<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>

<!DOCTYPE rss PUBLIC "-//Netscape Communications//DTD RSS 0.91//EN"
 "http://my.netscape.com/publish/formats/rss-0.91.dtd">

<rss version="0.91">

<channel>
<title>faCCebook.eu</title>
<link>http://www.faccebook.eu</link>
<description>faCCebook.eu, sbatti il mostro in home page!</description>
<language>en-us</language>

<item>
<title>Il gioco pi&ugrave; antico al mondo (tramandato da padre in figlio)</title>
<link>http://www.faccebook.eu/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=327</link>
<description>Tutto si svolge in poche ore, l'inizio, la partita e la fine. E' la metafora della Vita, &egrave; la simulazione dell'esistenza, &egrave; la battaglia tra il bene ed il male, &egrave; il gioco pi&ugrave; antico del mondo.
&lt;br&gt;Lo scontro tra due eserciti, i generali che comandano e i soldati che si sacrificano. Non ci sono prigionieri, solo eroi e martiri.
&lt;br&gt;Sembrerebbe una storia di altri tempi ed invece avviene ogni giorno nella nostra modernissima societ&agrave;.
&lt;br&gt;&lt;br&gt;Io avevo sette anni quando scoprii questo mondo dicotomico, popolato da &lt;i&gt;bianchi&lt;/i&gt; e da &lt;i&gt;neri&lt;/i&gt;. 
&lt;br&gt;Le azioni di ogni singolo personaggio sono espressione di regole precise, ciascuna componente di questo pianeta ha una sua ben precisa forza, 
nessuno &egrave; imbattibile e, come in un cerchio, non esiste un vertice capace di esprimere l'assoluto.
&lt;br&gt;&lt;br&gt;Tutto ruota, come sempre, intorno ad un &lt;b&gt;uomo&lt;/b&gt; e la sua &lt;b&gt;donna&lt;/b&gt; ma, a differenza di quanto accade ancora oggi in molti paesi, in questo antico universo &egrave; il gentil sesso a disporre di una libert&agrave; di movimento impensabile per gli altri. Lei &egrave; una &lt;i&gt;regina&lt;/i&gt;, espressione di agilit&agrave; e spietata bellezza. La vita di questa donna &egrave; dedicata interamente al cospetto del suo uomo. E' capace di sacrificarsi pur di salvare l'amato, un &lt;i&gt;re&lt;/i&gt; arroccato nel castello, difeso da tutti i suoi fedeli soldati attento a sfuggire ai continui complotti dei suoi nemici.</description>
</item>

<item>
<title>&laquo;Occuyscampia&raquo;, io c'ero</title>
<link>http://www.faccebook.eu/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=326</link>
<description>Non ho resistito, il diritto di cronaca ha prevalso e cos&igrave;, anche se avevo annunciato che  &lt;a href=&quot;http://www.faccebook.eu/modules.php?name=OnlineMostro&amp;op=mostroNow&amp;idMostro=871&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;non avrei partecipato ad Occupyscampia&lt;/a&gt;, alla fine ho ceduto. Sono arrivato verso le 17,00 (di venerd&igrave; 3 febbraio) a &lt;b&gt;piazza Giovanni Paolo II&lt;/b&gt;, da lontano erano ben visibili le sirene della polizia municipale in presidio del luogo del raduno indicato da &lt;b&gt;Pina Picierno&lt;/b&gt; via twitter.
&lt;br&gt;Non ho retto alla tentazione, ho lanciato subito il primo tweet &lt;i&gt;&laquo;mai vista tanta polizia municipale a scampia. Occupyscampia tutti i giorni&raquo;&lt;/i&gt;
&lt;br&gt;&lt;br&gt;Un tempo davvero inclemente, un freddo polare ghiacciava le mani dei presenti. Non eravamo in molti, uno sparuto gruppo di coraggiosi accerchiato da giornalisti assetati di scoop.
&lt;br&gt;Il &lt;b&gt;circo mediatico&lt;/b&gt; ben rappresentato da RAI, La7, tanti cameramen e reporter della carta stampata, blogger e web-tv. Pi&ugrave; che una manifestazione di protesta contro il presunto &lt;b&gt;coprifuoco&lt;/b&gt; annunciato dalla camorra, sembravamo una piazza telematica con strumenti hi-tech di ultima generazione collegata col mondo intero.
&lt;br&gt;&lt;br&gt;I cronisti si muovevano all'unisona ogniqualvolta giungeva un tizio. Si sperava sempre che fosse un &lt;i&gt;indigeno&lt;/i&gt;, tutti i media a domandarsi &lt;i&gt;&laquo;perch&eacute; non ci sono abitanti del quartiere a manifestare?&raquo;&lt;/i&gt;.
&lt;br&gt;Eppure la riposta era semplice e banale, magari molti sono al lavoro? 
&lt;br&gt;Pina Picierno circondata dalle telecamere provava a spiegare il significato di questo raduno. La grande piazza rendeva ancora pi&ugrave; esplicito l'assenza di persone, forse una cinquantina, in ogni istante si sperava nell'arrivo dei &lt;i&gt;nostri&lt;/i&gt; (che per&ograve; non giungeranno mai).
&lt;br&gt;&lt;br&gt;A rincuorare la folla ci ha pensato &lt;b&gt;don Luigi Merola&lt;/b&gt;, il padre anticamorra, uno che ben conosce la realt&agrave; e le dinamiche di Scampia. Un breve discorso, tante pacche sulle spalle, saluti a tutti, un po' di calore in una serata artica.
&lt;br&gt;&lt;br&gt;Io, incuriosito dagli atteggiamenti dei presenti, giravo per l'enorme piazza, fotografavo le Vele, le persone, i giornalisti continuando la mia personalissima diretta via twitter.</description>
</item>

<item>
<title>U2, One.</title>
<link>http://www.faccebook.eu/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=325</link>
<description>Per conoscere meglio gli &lt;b&gt;U2&lt;/b&gt; ho iniziato a leggere le traduzioni delle loro canzoni. Gi&agrave; adoro la musica e le &lt;i&gt;schitarrate&lt;/i&gt; della band inglese, ora sto apprezzando anche le storie che raccontano. 
&lt;br&gt;Ne approfitto per conservare nel mio blog &lt;b&gt;&quot;One&quot;&lt;/b&gt; con la relativa traduzione.
&lt;br&gt;Che ne dite?</description>
</item>

<item>
<title>Abito a Scampia, sono una persona normale ma non #occupyscampia</title>
<link>http://www.faccebook.eu/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=324</link>
<description>Abito a &lt;b&gt;Scampia&lt;/b&gt; da sette anni, la prossima estate andr&ograve; via da questo martoriato quartiere napoletano.
&lt;br&gt;La scelta di cambiare &egrave;, ovviamente, una questione personale che non spiegher&ograve; in questo post. Vorrei, invece, sottolinerare alcuni aspetti che
 reputo interessanti in questi giorni di fermento &lt;i&gt;twitteriano&lt;/i&gt; per l'ormai celebre hashtag 
&lt;a href=&quot;https://twitter.com/#!/search/%23occupyscampia&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;b&gt;#occupyscampia&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; lanciato da &lt;a href=&quot;http://www.pinapicierno.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;b&gt;Pina Picierno&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, la deputata PD che ha organizzato la manifestazione contro il coprifuoco dei clan.
&lt;br&gt;&lt;br&gt;A Scampia c'&egrave; la camorra, &egrave; indubbio. Non lo dico io, non lo scopre certo la Picierno ma lo dimostra la realt&agrave; quotidiana. Chiunque sa che il quartiere di Napoli Nord &egrave; il pi&ugrave; grande mercato europeo per lo spaccio della droga. &lt;i&gt;Amen.&lt;/i&gt;
&lt;br&gt;&lt;br&gt;A Scampia per&ograve; c'&egrave; anche il &lt;i&gt;resto&lt;/i&gt;: associazioni, eventi sportivi, la raccolta differenziata porta-a-porta, il carnevale 
per strada che celebra i suoi trent'anni di manifestazioni, studenti, professori ... e soprattutto, &lt;b&gt;tantissime persone oneste.&lt;/b&gt;
&lt;br&gt;Sar&agrave; pure banale ma &egrave; cos&igrave;.
&lt;br&gt;&lt;br&gt;Volete venire a Scampia per manifestare contro il coprifuoco imposto dai clan?
&lt;br&gt;Siete i benvenuti: giungete in milioni, io sar&ograve; l'uomo pi&ugrave; felice del mondo.</description>
</item>

<item>
<title>Il pregiudizio</title>
<link>http://www.faccebook.eu/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=323</link>
<description>Lo ammetto, con particolari persone il &lt;b&gt;pregiudizio&lt;/b&gt; prende il sopravvento in me.
&lt;br&gt;Non ci posso far nulla, prima ancora di approfondire la loro conoscenza, in modo preconcetto, mi risultano &lt;i&gt;non gradite&lt;/i&gt;. Se potessi (ma a volte non posso), le eviterei sistematicamente e impedirei a codesti di entrare nella mia vita.
&lt;br&gt;Purtroppo non &egrave; sempre possibile, spesso me le ritrovo davanti ed ogni giorno sono costretto ad intersecare la mia esistenza con la loro.</description>
</item>

<item>
<title>La favola del ranocchio testardo</title>
<link>http://www.faccebook.eu/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=322</link>
<description>Credere in un'idea ha il suo prezzo (salato).
&lt;br&gt;Riuscire a tener duro quando tutti vanno nella direzione opposta &egrave; ancora pi&ugrave; arduo. L'atteggiamento pi&ugrave; comodo &egrave; adattarsi alla maggioranza.
&lt;br&gt;Per fortuna, per&ograve;, nel mondo esistono persone capaci di andare (se necessario) &lt;b&gt;controcorrente&lt;/b&gt;, riescono ad essere certi di idee che ai molti sembrano assurde. 
&lt;br&gt;&lt;br&gt;Dedicato a tutti coloro che credono nella forza delle proprie idee.</description>
</item>

<item>
<title>Berlusconi, la classifica (non ufficiale) dei vocaboli da tramandare</title>
<link>http://www.faccebook.eu/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=321</link>
<description>Sono cosciente, un mio post pu&ograve; distruggere la reputazione di un uomo politico cos&igrave; come spostare milioni di voti a suo favore. Questa enorme responsabilit&agrave;, per&ograve;, non mi pu&ograve; impedire di esprimere il mio pensiero su &lt;b&gt;Silvio Berlusconi&lt;/b&gt; come su &lt;a href=&quot;http://www.faccebook.eu/modules.php?name=OnlineMostro&amp;op=mostroNow&amp;idMostro=816&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;b&gt;Marittiello Monti&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.
&lt;br&gt;&lt;i&gt;Bellezza, &eacute; la libert&agrave; di stampa!&lt;/i&gt;
&lt;br&gt;&lt;br&gt;Devo ammetterlo, oggi mi manca il &lt;b&gt;Berluscono-pensiero.&lt;/b&gt;
&lt;br&gt;Per un aspirante blogger (chiedo scusa ai veri blogger per l'affermazione ardita) le dichiarazioni dell'ex-premier erano una fonte di continuo apprendimento. Non mi riferisco al contenuto delle sue asserzioni che, ovviamente, sono opinabili bens&igrave; ai &lt;b&gt;termini&lt;/b&gt; che spesso egli usava.
&lt;br&gt;Credo che il Cavaliere ami la letteratura quanto le veline. La conferma di questa visione &lt;i&gt;dotta&lt;/i&gt; della vita sono le &lt;b&gt;librerie&lt;/b&gt; piene di volumi, testi, enciclopedie che puntualmente espone durante le sue interviste. Sono sempre alle sue spalle, libri grossi, piccoli, colorati .... anche troppo nuovi ... forse mai aperti, letti o consultati?
&lt;br&gt;Queste bassezze lasciamole ai &lt;i&gt;comunisti&lt;/i&gt;, io, invece, sono certo che Berlusconi abbia divorato tutti quei bei volumi e sia un uomo di cultura.
&lt;br&gt;&lt;br&gt;Lo dimostrano i suoi eruditi vocaboli che, in talune circostanze, ha sfoggiato.
&lt;br&gt;&lt;br&gt;Pensiamo, ad esempio, alla telefonata a sorpresa che il premier fece a &quot;L'Infedele&quot; de La7 nel gennaio 2011 mentre Gad Lerner si occupava del caso Ruby. Il Cavaliere defin&igrave; la trasmissione un &lt;b&gt;&quot;postribolo ripugnante&quot;&lt;/b&gt;.</description>
</item>

<item>
<title>Il Giorno della memoria 2012</title>
<link>http://www.faccebook.eu/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=320</link>
<description>&quot;Per non non dimenticare&quot;, &egrave; lo slogan usato per tramandare ai posteri la storia dell'Umanit&agrave;. Purtroppo il nostro passato &egrave; ricco di orrori, come l'Olocausto. Se penso alla &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Olocausto&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;i&gt;shoah&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; subito mi salta in mente l'immagine di quel folle di Adolf Hitler, il mostro di tutti i tempi per antonomasia, il mostro di oggi obbligatoriamente.
&lt;br&gt;&lt;br&gt;Come &egrave; possibile che questo essere (dis)umano sia stato capace di pensare ed organizzare simili atrocit&agrave;? 
&lt;br&gt;Proprio per dare una risposta a questo terribile quesito occorre studiare cosa sia stato il nazismo, &egrave; necessario documentare e conservare informazioni su quegli anni affinch&egrave; i posteri comprendano e non dimentichino MAI attraverso immagini e video del tempo, film e libri.
&lt;br&gt;&lt;br&gt;E' altres&igrave; fondamentale ascoltare la testimonianza diretta di chi ha avuto la disgrazia di vivere quel periodo e si porta dentro l'incubo di
un campo di concentramento, come il &lt;b&gt;sig. Di Segni, sopravvisuto ad Auschwitz.&lt;/b&gt;
&lt;br&gt;Ascoltate le sue parole, sono emozionanti.</description>
</item>

<item>
<title>Ignoranza per supponenza uguale vanagloria</title>
<link>http://www.faccebook.eu/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=319</link>
<description>Non c'&egrave; nulla da fare, gli &lt;b&gt;ignoranti&lt;/b&gt; sono anche &lt;b&gt;presuntuosi&lt;/b&gt;. Purtroppo ne ho conferma ogni santo giorno ed ogni volta resto sbigottito dall'&lt;b&gt;arroganza&lt;/b&gt; di certi personaggi. Sono ovunque, in ufficio come al supermercato, per strada e nei negozi, la &lt;b&gt;sfacciataggine&lt;/b&gt; dilaga.
&lt;br&gt;&lt;br&gt;Osservando questi &lt;b&gt;&lt;i&gt;mostri di maleducazione&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, risulta vera l'equazione &lt;b&gt;superbia per incompetenza uguale vanagloria&lt;/b&gt;.
&lt;br&gt;&lt;br&gt;Tra i tanti aggettivi disponibili che la nostra forbita lingua mette a disposizione, ho preferito usare 
proprio il termine &lt;b&gt;vanagloria&lt;/b&gt; di cui il dizionario on-line 
&lt;a href=&quot;http://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano/parola/vanagloria.aspx?idD=1&amp;Query=vanagloria&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Hoepli.it&lt;/a&gt;,
fornisce il seguente significato:
&lt;i&gt;atteggiamento di chi si gloria, si vanta, si compiace di pregi di poco conto o inesistenti, per fatuo e smoderato desiderio di lode o di onori: 
un uomo pieno, gonfio di vanagloria; mostrare vanagloria; lo fa solo per vanagloria&lt;/i&gt;.</description>
</item>

<item>
<title>Mike, il cacciatore (ai tempi della crisi)</title>
<link>http://www.faccebook.eu/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=318</link>
<description>L'istinto della &lt;b&gt;caccia&lt;/b&gt; &egrave; innato in ogni essere vivente, &egrave; una questione di sopravvivenza, da sempre.
&lt;br&gt;Mike &egrave; un cacciatore, implacabile se necessario, non conosce il termine &laquo;piet&agrave;&raquo;, le sue prede non hanno scampo, costi quel che costi Mike &lt;i&gt;deve&lt;/i&gt; sfamare la sua famiglia. 
&lt;br&gt;Il problema di Mike &egrave; il &lt;b&gt;periodo&lt;/b&gt;, una forte &lt;b&gt;crisi&lt;/b&gt; colpisce l'intero ecosistema e la selvaggina scarseggia. Ma Mike &egrave; un &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Alfa_(etologia)&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;maschio alfa&lt;/a&gt;, ed un &lt;i&gt;capobranco&lt;/i&gt; arriva anche ad ammazzare pur di sfamare la sua prole. E' un suo dovere, &egrave; il DNA di Mike.
&lt;br&gt;&lt;br&gt;Purtroppo la cacciagione &egrave; in forte calo e quando si ha fame prevale l'istinto sulla razionalit&agrave;, la paura di restare senza cibo e senza acqua pu&ograve; trasformare il migliore degli esseri in una belva selvaggia, l'unica regola che vige &egrave; quella del pi&ugrave; forte. &lt;i&gt;E' la jungla bellezza!&lt;/i&gt;
&lt;br&gt;&lt;br&gt;Anche Mike sente sul collo il soffio del terrore, il &lt;b&gt;panico&lt;/b&gt; avanza tra i suoi simili che, come iene, ispezionano la carne cruda che 
si presenta davanti ai loro occhi. Scelgono i pezzi migliori, spintonandosi con prepotenza, ognuno cerca di far valere il proprio fisico, molte donne non riescono a prendere nemmeno gli scarti degli uomini, eppure anche loro hanno dei figli da sfamare ma gli altri fingono di non vederle per puro egoismo esistenziale. I pi&ugrave; anziani devono attendere che termini l'ingordigia di chi sta davanti, non hanno possibilit&agrave; di accedere a quella riserva alimentare, il tempo li ha reso deboli ma anche saggi. Sanno che devono far sfogare quelle belve prepotenti, successivamente toccher&agrave; a loro.
&lt;br&gt;La jungla ha le sue (precise) regole.
&lt;br&gt;Non c'&egrave; che dire, l'uomo fornisce il peggio di s&eacute; quando si incattivisce.</description>
</item>

</channel>
</rss>
