faCCebook.eu - blog di denuncia: il mostro del giorno
Il mostro di Mercoledì 04 Novembre 2009
I giovani a scuola: avventura di una prof
 
 
Perchè questo mostro è stato proposto?

Quando il trash supera la realtà: i comportamenti giovanili al limite del grottesco


Monster's Blog
Scritto da anonymous il 04/11/09
 

Si, sono una prof … da pochissimo non più precaria, ma non è che questo nuovo status faccia la differenza. Nel senso che da “precaria” a “di ruolo” mi ritrovo quotidianamente ad affrontare le stesse “teste” demotivate e immerse sempre altrove, possibilmente all’inseguimento dei falsi miti del nostro tempo, quelli che la pubblicità e i mezzi di comunicazione di massa propongono come valori e impongono come pratiche sociali, fornendo loro un linguaggio che li rende appetibili e desiderabili.
Un esempio? Nuovo anno scolastico e nuova scuola media in un piccolo centro di periferia del Sud. Nel giro di qualche settimana vengo a conoscenza di alcune voci che girano tra i miei alunni, che mi danno come abituale frequentatrice della trasmissione “Uomini e donne”!
Cerco di indagare tra i ragazzi come possa essere venuta fuori una tale falsa notizia, e mi viene spiegato che la mia somiglianza con una delle partecipanti alla trasmissione era impressionante e di conseguenza vera e certa.

Insomma, nelle menti di questi ragazzi, ciò che viene “propinato” dalla televisione, è senz’altro reale e credibile, nonché eccitante e di valore.
Sono ragazzi proiettati esclusivamente verso l’esteriorità e purtroppo gli adulti non sono da meno
… quando conosco i loro genitori, mi rendo conto del perché i loro figli si prestino ad essere così facilmente vuoti contenitori di un microcosmo come quello rappresentato da certi tipi di trasmissione, che producono sottocultura.

 

 

Certo, ragazzi interessati allo studio ce ne sono, ma sono una minoranza.
Purtroppo la società è rappresentata dalle masse, le opinioni dominanti che circolano sono quelle che si formano nelle piazze di paese, nei luoghi dove l’unico svago è rappresentato dal gossip sia locale, che televisivo, e dove un prof che cerca di trasmettere contenuti validi per la propria vita e per il proprio futuro, risulta essere un outsider, o un Don Chisciotte.

Altro episodio al limite del semiserio e del grottesco: una mattina entro in classe e vige stranamente un silenzio tombale, anche quando i ragazzi si alzano in piedi per salutarmi, non si sentono i soliti rumori di sedie. Un silenzio davvero assordante!
Alla mia richiesta di “lumi”, dopo varie insistenze mi viene spiegato che nell’ora precedente avevano avuto un’ora di sostituzione di un prof nuovo, a loro dire “gay” (ovviamente non ripropongo qui il termine da loro usato!), che girando tra i banchi durante la lezione, li aveva terrorizzati non perché li avesse minacciati o altro, ma semplicemente perché il suo modo di parlare, di muoversi e di gesticolare, e di guardarli, li faceva sentire sue eventuali “prede”.
Non posso qui riferire le offese, le ingiurie e le volgarità che questi ragazzi rivolsero all’indirizzo di quel collega, ma vi posso assicurare che la mia ora di lezione fu necessariamente dedicata alla spiegazione di concetti quali l’accettazione del diverso, l’accoglienza, e la paura del nuovo (per inciso, ho incontrato successivamente il collega in questione, e niente in lui mi dava sentore di omosessualità. Era semplicemente un artista, un esteta, dai modi gentili ed educati).
L’omosessualità è, soprattutto in età preadolescenziale, un marchio infamante e vergognoso che porta all’esclusione e all’emarginazione.
Non vi dico i commenti che ho dovuto ascoltare quando ho proposto la lettura e il questionario di un brano su “Billy Eliott”: il più “pulito” è stato “chillu femminiell”!!!!
Ho sempre pensato che lavorare a contatto con “materiale umano” fosse un lavoro delicato, e i mezzi di comunicazione di massa purtroppo rendono sempre più difficile il compito di chi vuole trasmettere valori “interiori” piuttosto che “esteriori”.
Entro in classe con la consapevolezza che mentre io cerco di trasmettere loro dei contenuti, mi viene richiesto di ricoprire ruoli diversi a partire dalla badante, alla psicologa, passando per la mediatrice culturale (vista l’alta percentuale di studenti extracomunitari), mentre mi chiedo perché non attribuisco a tutti almeno “6” evitandomi storie e preservando la mia illusione di essere così simpatica agli studenti e ai genitori …
Ma poi, nella mia veste di “psicologa”, mi fermo a pensare che “non è facile essere ragazzi oggi”.

 
[1569 letture]
 
 
Mostri categoria Società  Tutti i mostri di Novembre
 Vedi tutti i mostri simili  Raccomanda questo mostro
 Segnala abuso  Persone on-line: 32
 

Il mostro di ieri
(03 Novembre)

 

Il mostro di domani
(05 Novembre)

 
 
Share |
 
 
 
Bacheca (10 commenti)
 
23:16

credo che scrivere un commento 'lontano' dagli articoli sia poco efficace e, comunque, ti fa 'vedere' solo i commenti del giorno...

 
16:19

senza dubbio una causa di tutto ciò è da ricercarsi nell'eredità che ci hanno lasciato le ideologie sessantottine e le lotte studentesche del periodo. Così ci siamo ritrovati con genitori ed insegnanti amici degli alunni e garanti/complici delle loro libertà. Ora si sta cercando di tornare indietro...

 
15:12

Il problema vero, secondo me, è che questi ragazzi arrivano nelle scuole già "compromessi" a causa di famiglie inesistenti, ignoranti, che non li seguono, li lasciano davanti alla TV ad assorbire tutto il trash possibile, in balia di ogni condizionamento possibile. La scuola non ha gli strumenti per rimediare al male già fatto dalle loro famiglie, che spesso non dico sono collaborative, ma addirittura ostacolano i prof!

 
13:15

anche io sono una prof, purtoppo ancora precaria,e tante volte avverto molta sfiducia nei miei mezzi e in quelli della istituzione scolastica!!!! Di questo i ragazzi approfittano alla grande!

 
11:29

La società l'abbiamo costruita noi adulti ed è ora di assumerci le responsabilità di quale mondo stiamo consegnando ai nostri figli. Circa il tuo interrogativo: "perché non attribuisco a tutti 6", la mia risposta è: perché non sarebbe giusto. Perché in questo modo vivresti certo più tranquilla, ma in coscienza non altrettanto serena. Ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte nel tentare di cambiare nel proprio piccolo la prospettiva di questi ragazzi

 
11:18

qui parliamo se avere o meno il CROCIFISSO nelle scuole mentre si dovrebbe discutere del fatto che oggi i prof sono solo dei BABY-SITTER costretti a badare a questi pseudo-delinquenti a discapito della didattica di cui nessuno parla più

 
11:07

alla fine ce l'ho fatta, ho trovato cosa significa AIO (scusate l'ignoranza) AIO: un tempo, chi educava i bambini nelle famiglie nobili, SINONIMI: precettore, istitutore

 
10:54

Una domanda provocatoria: ma i professori sono espressione di una esperienza significativa precedente che meriti rispetto da tutti gli attori della scuola? Una volta l'aio era una persona con esperienza in primis nella vita ... ma ora?

 
10:37

Penso che il mestiere dell'insegnante, oggi, sia uno dei più complicate ed allo stesso momento uno dei più delicati. La mentalità di questi ragazzi, descritta nell'articolo, è molto diffusa. Ancor di più l'idea che questi ragazzi siano "colpevolmente" vuoti e privi di valori veri. Spesso diventano essi stessi capri espiatori della incapacità degli adulti di proporre tali valori e vengono catalogati come maleducati, violenti, superficiali.

 
09:25

leggendo questa testimonianza si capisce perché la nostra società affonda: la scuola dovrebbe essere il pilastro della cultura e della formazione invece sta diventando il centro dell'ignoranza e della maleducazione nonostante l'impegno dei tanti prof lasciati a se stessi e non tutelati

 
 
 
Mostri simili
 
  • 11 Giugno 2013: Io, Tu, Lui, Lei: ad ogni età il giusto pronome
    Commenti: 0
     
  • 10 Gennaio 2013: Manutenzione delle strade e rifiuti: due problemi, un’unica soluzione
    Commenti: 0
     
  • 28 Dicembre 2012: «Felice Anno Nuovo»: provateci, io sono pronto (a combattere)
    Commenti: 0
     
  • 04 Dicembre 2012: @Pontifex, l’esempio di un «giovane» in un’Italia di vecchi
    Commenti: 0
     
  • 12 Novembre 2012: Il calcio propositivo di Montella ed il (mio) colesterolo: colpa di Mazzarri?
    Commenti: 1
     
  • 27 Settembre 2012: La nuova ora di religione secondo Profumo: cosa ne pensa Don Antonio?
    Commenti: 0
     
  • 31 Luglio 2012: L’orrore della guerra nei pensieri di una giovane recluta
    Commenti: 1
     
  • 29 Luglio 2012: [PROTESTA CALCIO NAPOLI] Ed ora offuschiamoci tutti!
    Commenti: 0
     
  • 25 Maggio 2012: Il messaggero del boss Provenzano
    Commenti: 3
     
  • 14 Maggio 2012: Pretty Woman, la prostituta felice pioniere del bunga bunga
    Commenti: 0
     
  • 02 Maggio 2012: E all'improvviso il web si riempì di «nuvole»
    Commenti: 0
     
  • 04 Marzo 2012: Ibrahimovic, professore in campo asino fuori
    Commenti: 0
     
  • 12 Febbraio 2012: Articolo 18, la mia proposta
    Commenti: 0
     
  • 08 Ottobre 2011: facebook, promessa non mantenuta
    Commenti: 0
     
  • 13 Agosto 2011: [PROTESTA CALCIO NAPOLI] Ed ora offuschiamoci tutti!
    Commenti: 1
     
  • 07 Agosto 2011: [PROTESTA CALCIO NAPOLI] Ed ora offuschiamoci tutti!
    Commenti: 1
     
  • 05 Agosto 2011: [PROTESTA CALCIO NAPOLI] Ed ora offuschiamoci tutti!
    Commenti: 5
     
  • 01 Agosto 2011: RC auto, la mia proposta per ripristinare la meritocrazia
    Commenti: 10
     
  • 31 Maggio 2011: Baia Domitia, profumo di mare
    Commenti: 1
     
  • 02 Maggio 2011: C'era una volta la scuola
    Commenti: 5
     
 

Parole più frequenti

MOSTRI Antonio BLOG
giorno tutti ucraina
MostriMondiali calcio contro
100milioni anni Terra
Italia completino Antonacci
TELEVISIONE NATALE 2010
Zeman mostro propositi
mia solo Politica
oggi Mondo Beni
cosa Snapchat chiuso
Scampia ufficio lavoro
Berlusconi fantasista Willis
Fuochi Vita Perchè
costretto Napoli rifiuti

Newsletter Collabora Contatti FAQ Diario di bordo 
Seguici
Mario Monfrecola
webmonster
 

 



Risoluzione ottimale: 1152x864 Sito pensato, ideato e realizzato da Mario Monfrecola.
All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2005 by me.
PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.11 Secondi