Beni incontra il quarto dei sei personaggi che in una notte di giugno lo cercarono: Massimo dalla provincia di Napoli ...
Monster's Blog
Scritto da Antonio P. Beni il 04/03/10
Da circa tre ore ero seduto dietro la grande scrivania centrale della biblioteca civica. La sala era deserta e le grosse lampade accese posizionate sui vari tavoli presenti nell'enorme locale rendevano l'ambiente molto più grande di quello che era in realtà. Avevo ormai esaurito l'energia iniziale e mi apprestavo ad abbandonare quel luogo di cultura desolato, quando vidi arrivare
dal fondo della biblioteca una figura spettrale, la quale nel più assordante silenzio si fermò a due passi dalla scrivania, con la testa china. Neppure il tempo di imbarazzarmi o di spaventarmi che subito dietro ne vidi arrivare un'altra. Questa volta era una bella figura femminile, capelli luoghi e fisico statuario. La donna si posizionò sulla destra della scrivania, sempre in silenzio, sempre con la testa bassa. Nei minuti successivi arrivarono in sequenza ravvicinata altri quattro spettri. Ero circondato da sei personaggi cupi, scoloriti e silenziosi. 'Chi siete?' dissi con uno strano coraggio. 'Siamo la tua fantasia e vogliamo vivere!' rispose con voce stanca l'ultimo dei aei che era entrato nella biblioteca. Fu così che una notte di giugno di qualche anno fa diedi vita a quei sei personaggi che mi vennero a cercare...
...
Il quarto personaggio che si presentò al mio cospetto aveva i riccioli neri come gli occhi ed un accento simpatico. Parlò solo lui e fui felice di non dirgli nulla, di ascoltarlo. "No dottore! Non parlate! Ho visto già come ha fatto con gli altri e non c'è bisogno di dire nulla. Già so. Senza offesa. Vi racconto di me e di come vorrei fare l'attore e ve lo racconto con alcune frasi che metterei nei miei film".
1. L'amore non è e vissero per sempre felici e contenti. L'amore è: e vissero per sempre. È questa la novità della mia teoria. Nuova..
2. Non si uccide per amore, basta aspettare. Allora io non uccido per amore, uccido per impazienza.
3. A me piace fare l'amore con te.
Anche a me.
E allora perché non me lo dici?
Che significa, se lo faccio mi piace no? ... Pecché hai mai visto per esempio che me sò dato 'na martellata sulla mano, me sò tagliato un orecchio..?
4. Da quando c'è lui ... treni in orario, e tutto in ordine!
Per fare arrivare i treni in orario, però, se vogliamo, mica c'era bisogno di farlo capo del governo: bastava farlo capostazione ...
5. Ricordati che devi morire!
Come?
Ricordati che devi morire!!
Va bene.
Ricordati che devi morire!!!
Sì, sì ... Mo me lo segno...
6. Chello ch'è stato è stato... Basta, ricomincio da tre.
Da zero.
Eh?
Da zero: ricomincio da zero.
Nossignore, ricomincio da... cioè... Tre cose me so' riuscite dint'a vita, pecché aggi'a perdere pure chelle? Aggi'a ricomincià da zero? Da tre!
"Grazie Massimo... avanti il prossimo!"