Percorrendo le strade di Scampia si possono notare le tante bancarelle abusive che vendono di tutto: dai prodotti alimentari (senza rispettare nessuna regola igienica) ai prodotti tecnologici passando per gli immancabili dvd falsi di film e videogiochi. Da poco sono tornati anche i contrabbandieri di sigarette. Mi stupisce il comportamento delle forze dell’ordine che non intervengono. Non dico che dovrebbero impedire il fenomeno ma almeno CONTRASTATELO!
Monster's Blog
Scritto da webmonster il 26/05/10
Non ci posso far nulla, non riesco proprio ad abituarmi a certi spettacoli che il mio quartiere offre quotidianamente ad ogni ora del giorno e della notte.
Come scritto anche in altri post abito da qualche anno a Scampia, il famigerato quartiere della periferia nord di Napoli. A volte penso che questo luogo sia un laboratorio segreto dove multinazionali misteriose effettuano esperimenti sulla popolazione per studiarne le reazioni. Ci sono troppe stranezze che io non riesco ad interpretare e alle quali non mi assueferò mai.
Quando circolo con l’auto per le larghe strade di Scampia non posso fare a meno di notare le continue contraddizioni presenti: il mix di cemento selvaggio ed i bei giardini costantementi curati (perchè il verde non manca), intere famiglie che senza casco viaggiano sui motorini davanti i posti di blocco delle forze dell’ordine, persone che giocano a calcetto e tennis negli attrezzatissimi campi dell’ArciScampia e roghi di rifiuti pericolosi che provengono dai campi ROM della zona, bancarelle abusive che vendono i loro prodotti senza pudore nei pressi dei negozi ...
Potrei citare tante tante altre situazioni sconcertanti a dimostrazione di un’eterna battaglia tra voglia di normalità dei tanti cittadini onesti ed una realtà malata colpa della camorra e dell’indotto che vive in questa zona ma oggi vorrei evidenziare il fenomeno delle bancarelle-abusive.
Come tutti i napoletani ben sanno, gli ambulanti sono presenti in tutta la città e provincia, soprattutto nei quartieri popolari. E’ qualcosa che fa parte del territorio e le forze dell’ordine possono solo tamponare questo sintomo senza eliminare poichè è endemico, fa parte della nostra società e del nostro costume.
A Scampia però assume un tono diverso, infatti mentre nelle altre zone il venditore ambulante teme un possibile controllo della Guardia di Finanza oppure una opposizione da parte dei Vigili Urbani, a Scampia no: gli ambulanti sono talmente certi di restare impuniti che alcuni lasciano addirittura le loro bancarelle lungo i marciapiedi anche di notte sicuri di ritrovarle il giorno dopo.
Considerano il banchetto un negozio senza temere di essere perseguiti. Sono sereni e tranquilli, fiduciosi che nessuno li multerà o sequestrerà loro banco e merci.
A Scampia ad esempio sono tornate le vendite di sigarette di contrabbando. Sono in tutto il quartiere, vendono le classiche a due ero e mezzo al pacchetto. Anche loro la sera quando smettono di “lavorare” non smantellano la bancarella, il giorno dopo la ritrovano e riprendono la loro attività, tutto alla luce del sole con la presenza di polizia e carabinieri che non intraprendono nessua azione punitiva. I Vigili Urbani nemmeno a parlarne, credo di non averli mai visti in tanti anni che vivo a Scampia, forse la loro assenza perenne fa sempre parte del suddetto esperimento.
A voler scherzare potrei affermare che in questa parte di città chiunque può aprire un "negozio" in pochissimo tempo: una mattina qualsiasi mi sveglio, prendo l’auto, la parcheggio su una rotonda o marciapiede incurante del passaggio dei pedoni, espongo qualsiasi tipo di merce senza curarmi di nessuna regola (igienica), stabilisco un prezzo e vendo.
Nessuno mi dirà nulla.
Allego una serie di foto scattate dall’auto per evidenziare la normalità che vi ho descritto.
Viva il libero mercato!