Ieri 26maggio ore 17,00 si è scatenata una tempesta di tuoni, fulmini e lampi su Napoli. Io ero ad Agnano e come ogni reporter che si rispetti, armato di smartphone, ho fotografato e documentato la bufera che ha trasformato l'intera zona in un lago di acqua e spazzatura. Un esempio id citizen journalism?
Monster's Blog
Scritto da webmonster il 27/05/11
Ieri 26maggio ore 17,00 dalla finestra del mio ufficio di Agnano (NA) scruto il cielo che, fino a qualche ora prima era sereno, trasformarsi velocemente in un tappeto di nuvoloni neri densi d'acqua. In pochi istanti l'intera volta celeste assume un aspetto minaccioso e velocemente parte una tempesta di inaudita violenza: tuoni fortissimi, fulmini e lampi tranciano il cielo buttando giù cascate d'acqua.
Bastano pochi minuti e l'intera zona si trasforma in una palude, un enorme fiume attraversa via Antiniana (la strada principale) portando con se di tutto, soprattutto le montagne di spazzatura non raccolte da settimane ferme ai bordi della carreggiata.
Le macchine si paralizzano non riuscendo ad attraversare l'incrocio invaso da mezzo metro d'acqua, il traffico va in tilt, l'ingresso della
tangenziale diventa un lago.
Difronte a questa improvvisa sciagura, armato di smartphone ho scattato queste foto a dimostrazione che il
citizen journalism è uno strumento valido per descrivere in modo non ufficiale la nostra realtà.
Seguono le foto ...
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PS: ma allora è proprio vero che non esistono più le mezze stagioni? :-)