Visto che oggi siamo tutti stressati, che senso ha la domanda che mi ha posto il dottore: «stai attraversando un periodo di stress?». Ho condotto un esperimento, vi spiego la conclusione a cui sono giunto ... (clicca sull'immagine per vedere meglio il test da eseguire in caso di forte stress)
Monster's Blog
Scritto da webmonster il 03/08/11
Ieri mi sono giunti i risultati delle analisi del sangue a seguito della donazione che, con piacere ed "orgoglio", eseguo all'Ospedale Pascale di Napoli ogni sei mesi.
Tranquilli ragazzi, sto bene. Ho solo il colesterolo un pochino alto con un valore al disopra del limite consigliato; nulla di allarmante anche perché è la prima volta che accade.
Presto vedrò la mia (brava) dottoressa per un consiglio, nel mentre leggevo sui vari siti internet gli "esperti" rispondere alle domande dei lettori: cosa fare in caso di colesterolo alto? Oltre ai giusti consigli nell'evitare gli abusi alimentari, seguono le solite litanie; "Ti senti particolarmente stanco? Forse hai bisogno di una vacanza? In questo periodo sei preoccupato per qualcosa? Al lavoro tutto bene? Pratichi regolarmente attività sportive?" ... fino all'immancabile odiosa domanda "stai attraversando un periodo di stress?"
Quanto odio sentir parlare di stress! Ma che cos'è poi lo stress? E come si sente una persona stressata?
I lavoratori sono stressati perché lavorano troppo, i disoccupati sono stressati perchè non ce l'hanno un lavoro, i malati sono sicuramente anche
stressati mentre i dottori sono stressati perché hanno troppi pazienti da curare, i professori sono stressati perché gli studenti li fanno impazzire,
gli studenti sono stressati perché vorrebbero una scuola diversa, gli impiegati degli uffici pubblici sono tutti stressati per definizione e gli utenti lo sono ancora di più per i disservizi e le attese, i calciatori sono stressati perché giocano troppe partite ed arrivano stanchi a fine campionato ma anche gli spettatori sono stressati perché i calciatori guadagnano troppo, i mafiosi sono stressati perché latitanti e costretti a vivere in ville lussuose ma nascosti in botole, i poliziotti sono stressati perché rischiano la vita e guadagnano poco, i milionari sono stressati perché si annoiano ed i poveri sono stressati perché disperati ...
La lista è lunga e potrebbe continuare all'infinito.
Per capire cosa sia oggi lo stress e quanto sia diffuso ho provato il seguente test:
in ufficio, ad ogni collega che incrociavo, ho chiesto a bruciapelo "sei stressato?". Tutti mi hanno risposto prontamente "SI" (uno ha anche replicato "si, mi stressi tu!", che carino)
Ma allora siamo tutti stressati? E cosa significa?
Nulla, non significa nulla!
Visto che l'intera popolazione è stressata, non c'è più differenza tra un tizio esaurito ed uno normale e la cittadinanza non può più essere distinta tra chi è stressato e chi non lo è.
A questo punto, cari dottori, in caso di malanno, non poneteci più la fatidica domanda tanto non ha senso. D'altronde, avete mai ricevuto
come risposta "No, io non sono stressato". Se non capite quale sia il problema del malato, non ditegli che necessita di riposo tanto già lo sa, solo che non può fermarsi poiché la società necessita di individui in perenne movimento, l'economia deve girare, sempre e comunque. Oggi ho capito che lo stress non esiste. Ora sono un uomo felice.