Maccio Capatonda interpreta le fisime e gli incubi dei nostri tempi. Un video creativo, semplice e divertente. Ognuno di noi si può identificare col personaggio, con le sue manie, le idee e le contraddizioni. Da vedere tutto di un fiato. In questo momento mi sembra un filmato brillante, quando poi tornerò in me credo che potrei pure piangere per il messaggio che (non troppo nascosto) ci lancia. Che ne dite?
Monster's Blog
Scritto da webmonster il 17/02/12
I problemi quotidiani che affliggono tutti noi, lo spread e il Nasdaq, l'economia-pazza e l'aumento della benzina, l'impegno del cittadino modello
ed il menefreghismo dei molti, la voglia di cambiare e lo scontro con la dura realtà.
Questo video è un capolavoro, dura due minuti e diciassette secondi; alzate il volume del vostro pc, armatevi di cuffiette se volete ridere da soli oppure coinvolgete i colleghi (se siete in ufficio) o i parenti.
Maccio Capatonda interpreta l'italiano medio: acuto, ironico, descrive le fisime di questi tempi, gli incubi con i
quali stiamo convinvendo, le nostre manie, si beffa di noi, ci prende in giro con intelligenza e ridacchiamo di noi stessi (finalmente).
Terminato il filmato, però, il sorriso è scomparso dalla mia bocca, le labbra sono tornate alla loro posizione abituale e, fulmineo, è giunto
un amaro quesito al mio cervello: «siamo veramente un popolo senza spina dorsale»?
Far riflettere ridendo è da pochi: geniale, davvero.