Nel corso degli anni sono state molte le definizioni di malasanità, Rosenthal nel 1995 la definiva come "una evidente e dimostrata mancanza di conoscenza e/o abilità nella conduzione della pratica clinica". Charles Bosk nei suoi scritti del 1986 invece ricorda quanto gli errori nei reparti di medicina cambino a seconda dell'incertezza tipica delle varie discipline.
In tempi più recenti si sono sviluppati quattro concetti che devono coesistire per definire un dato evento come "malasanità": un obbligo dovuto e violato e che tale violazione ha portato danno al paziente (che può essere sia immediato che differito nel tempo).
La parte lesa o chi per essa deve dimostrare durante il processo senza ombra di dubbio la diretta conseguenza dell'operato del medico rispetto al danno subito dal paziente mentre è compito della struttura e del medico fornire la prova contraria, dimostrando che l'operato non ha aggravato le condizioni del paziente o non ha fatto nascere una patologia nuova. |
Quella sopra riportata è la definizione che si rinviene su Wikipedia alla voce "malasanità".
Wikipedia non può tuttavia dare una definizione per il dolore che i frequenti casi di malasanità spargono tra noi. è il caso di Donatella, la mamma di Giulia morta non si sa bene per che cosa.
Questa ragazza sebbene soffrisse di una forma di "ipertiroidismo", una malattia assolutamente curabile e controllabile, l'esito dell'autopsia parla di "Arresto cardiaco di ragazza in pieno benessere".
E allora? Perchè si muore? Cosa non ha funzionato? Chi ha sbagliato?
E' la domanda che si pone la famiglia e tanta è la disperazione per tutte le domande, ancora senza risposte, che la mamma Donatella si è posta e si pone tutte le sante mattine: "PERCHE'?".
Riportiamo, qui di seguito, il suo grido di dolore che a noi è arrivato attraverso Facebook.
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Ciao a tutti ho bisogno del vostro aiuto, sono la mamma di Giulia e come ben sapete lei ci ha lasciati il 18 maggio 2010, inutile dirvi come sto io .... come una barca in mezzo al mare!
Ebbene a GIULIA fu fatta autopsia da cui si evince: "ARRESTO CARDIACO RAGAZZA IN PIENO BENESSERE". Tutti gli organi erano sani tant'è che io e il papà abbiamo donato le cornee affinchè qualcuno possa vedere con i suoi occhi.
Ora veniamo al dunque: io e il papà ci siamo rivolti ad un avvocato per sapere di cosa è morta Giulia, perchè non siamo convinti di ciò che è stato scritto sull'autopsia. L'avvocato ha provato in tutti i modi di far si che la Procura avvii un'indagine sulla sua morte, ma da parte della Procura rispondono picche e sapete perchè? Dovrebbero spendere soldi e la vita di nostra figlia non valeva niente per loro ....
Vi chiedo a tutti un enorme favore: fate girare questa mia mail chiedendo informazione a tutti su IPERTIROIDISMO, ciò per cui era in cura Giulia (non è una malattia incurabile, è la tiroide che funziona troppo e produce troppi ormoni e pertanto è da curare).
Ebbene lei era in cura al centro specializzato di Torino (a pagamento) e assumeva 3 tapazole al di' ed 1/4 di Inderal (betabloccante) perchè l'ipertiroidismo provoca tachicardia; ma qui è l'assurdo: l'endocrinologo le ha prescritto Inderal senza mai farle fare un elettrocardiogramma! Allora mi volete aiutare a capire che cavolo è successo???
Ho inoltrato mail ad "INDIGNATO SPECIALE", "LE IENE", alla parlamentare Alessandra MUSSOLINI (che è l'unica che ha sempre preso a cuore questi casi), ho scritto una lettera al Presidente della Repubblica, ai quotidiani, ogni giorno scrivo e lo farò finchè al mattino aprirò gli occhi per alzarmi. Allora vi chiederete cosa possiamo fare? Non lo so, ma voglio far sapere a tutto il mondo che la vita di mia figlia Giulia per noi era la cosa più bella e soddisfacente del mondo e voglio, dico, voglio sapere e voglio che venga avviata un'indagine per scoprire che cosa è successo. Sono sicura che tutti i suoi amici mi aiuteranno, conto su di voi che fino ad ora mi avete tanto rincuorata e aiutata: adesso più che mai siete indispensabili.
Vi abbraccio tutti e mi raccomando fatela girare più che potete.
Grazie Donatella
Pagina facebook di Donatella Giulia
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