La crisi del secondo giorno

Gentile Beni, la mia ragazza, dopo due giorni di fidanzamento, è in crisi.
Ha paura che stiamo invecchiando perché ci siamo impegnati in una storia seria. Secondo me ha ragione. Però ho il sospetto che mi voglia in realtà scaricare?” 
Tenerone99

La vecchiaia di un amore giovane

Antonio P. Beni risponde

Carissimo Tenerone,
ho letto e riletto la tua missiva e capisco che due ragazzi come voi stanno rischiando di mandare tutto in malora, solo perché siete giovani.

Mi domando perché due ragazzi come voi si facciano tanti problemi.
Anch’io, a dodici anni, sono andato a convivere con la mia prima moglie.
A tredici lavoravo in miniera e, a quindici anni, avevo due figlie.
Carestia e Inedia.

La vostra è la classica sindrome da Vecchiaia di un amore giovane.

Durante la seconda guerra mondiale, il mio medico personale, il compianto dottor Scapagnini, si impegnò in una ricerca basata sull’acqua minerale della fonte del Foceto.
Località segreta, in cui solo i grandi uomini del tempo potevano inzuppare i propri corpi.

Secondo Scapagnini, questa fonte faceva restare giovani.
Tra la metà degli anni novanta e i primi quindici del duemila, realizzò uno studio su cavie umane per dimostrare l’efficace della sua fonte.
Come effetti collaterali si ottenne che un suo assistito, coinvolto nello studio, divenne per vent’anni il capo indiscusso del Governo.

L’amore non ha età, amava dire il profeta Esachiele di Eremo mentre fu arrestato per pedofilia canina.

Posso consigliarvi qualche esercizio per rassicurare il vostro fidanzamento:

  1. Non occupare lo spazio dell’altro.
    Se un giorno la tua amata dovesse chiederti di partecipare ad una gheng-band , apriti e lasciale un po’ di spazio, di solito ce n’è per tutti.
  2. Accetta i compromessi per amore.
    Amore è il contrario di compromesso, ma se non scendi a compromessi non trovi l’amore. Un paradosso che solo chi è stato beatificato può capire. Impara a dire sì come i cagnolini di plastica dietro le auto
  3. Non essere gelosi, ma occorre esserlo.
    Un mio amico, Otello di Rieti, diceva sempre che la gelosia è una brutta bestia, ma occorre sempre tenerla ad un guinzaglio lungo. Otello è sempre stato un illuminato, soprattutto quando mischiava LSD alla Crema di Pistacchio.

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