A San Leucio con BeTime

Il belvedere è il primo, magnifico colpo.

Con la domenica limpida, Capri è ben visibile all’orizzonte.
A pochi passi dalla stupefacente terrazza di San Leucio, scorgo l’imponente Reggia di Caserta.
Alle spalle, il Vesuvio domina – come sempre – la scena.

Aderisco all’evento organizzato da BeTime, l’Università del tempo libero: siamo al Complesso Monumentale di San Leucio pronti a visitare il setificio più famoso al mondo ed ammirare la sfilata storica, una festa che si tiene (ogni anno) a giugno.

a San Leucio con BeTIme

Lo statuto di Ferdinandopoli

Il paesaggio alle mie spalle è una tavolozza di colori.
Chiedo ad un amico di immortalare il momento: prevale l’azzurro, forse i Borboni tifavano Napoli?

All’interno del museo dedicato alla seta, difronte all’ingegno dei macchinari e alla precisione della lavorazione, resto sbigottito.

La guida ci spiega, con minuzia di particolari, perché la seta di San Leucio è presente nei palazzi del potere più importanti al mondo: dalla Casa Bianca a Buckingham Palace!

E poi, le innovazioni introdotte dallo Statuto di San Leucio (o Codice leuciano) di Ferdinando IV di Borbone: l’istruzione scolastica per ragazzi e ragazze, la formazione lavorativa, la specializzazione nel settore della seta, la parità di trattamento economico uomo/donna, la sanità garantita per tutti, una casa assegnata ad ogni operaio, la possibilità di accedere a sussidi sociali …

Leggi presenti a San Leucio, il piccolo borgo in provincia di Caserta … nel 1700!
(basta cercare in Rete per confermare o smentire le affermazioni della guida)

A San Leucio, i macchinari per produrre la seta

La galleria fotografrica

La bellezza del luogo resta negli occhi dei visitatori, rapiti dai colori della sfilata storica e dai balli ottocenteschi organizzati per la serata (del 24 giugno).

A voi le foto per spronarvi a visitare un luogo dalla storia unica.
Forse irripetibile?


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