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Category: Domande perBeni (Page 2 of 2)

Amore finito: vivere nel ricordo o dimenticarla? [Domande perBeni]

Ricordo della moglie: il dubbio di Mimmo79

“Gentile Beni, ho sempre amato mia moglie ma ha deciso, dopo cinque anni di matrimonio, di lasciarmi, ovvero di morire.
Cosa devo fare?
Vivere nel suo ricordo o dimenticarla con un’altra?”
Mimmo79

Vivere nel ricordo o dimenticare l'amore che fu? Risponde Antonio P. Beni, esperto in aMORE (con la a minuscola)

Antonio P. Beni risponde

Caro Mimmo79, la tua lettera mi ha intenerito, soprattutto quando mi hai descritto come tua moglie è tragicamente morta.
Cadendo dalla ruota panoramica mentre imitava la scena del Titanic.

Deve capire che l’amore è un mistero chiuso dentro ogni cuore e solo li si trovano le risposte.
Anche se spesso si può comprare amore a buon prezzo con un diamante o con una cena da Princi.

Lei può trovare un’altra donna, magari anche amarla, ma non potrà mai scordare la sua prima moglie e la scena di lei che vola nel vuoto dicendole «non dimenticare di …», frase che non riuscì a terminare per colpa della fisica.
«In presenza d’aria, a causa dell’attrito, i corpi possono cadere con leggi orarie differenti da quelle del moto uniformemente accelerato», ma comunque cadono.

Col nuovo amore non potrà andare al Luna Park, non potrà guardare «La Ruota della Fortuna», non potrà dire «andiamo a mangiare al ristorante La Ruota».

Se pensa che questa sia vita, che un nuovo amore possa accettare queste privazioni, allora lo trovi e chiarisca subito con la nuova amante se c’e’ qualcosa che non deve dimenticare, almeno in caso di morte prematura avrà delle risposte …

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Perché dimenticare l’amore? [Domande perBeni]

Dimentica l’amore
(ma non di buttare la pasta)

“Gentile Dr. Beni,
c’è quest’ uomo che abita con me e dice di essere mio marito, ma io non so chi sia. 
Parenti e amici mi dicono che il giorno delle mie nostre nozze, dopo il sì di risposta al prete, sono fragorosamente caduta. 

Al mio risveglio ricordavo tutto, il mio nome, le scuole frequentante, il pin della sua carta di credito, ma di lui niente!

Tra tutto quello che si può dimenticare, perché io ho dimenticato l’amore?”
Drusilla

Dimenticare un amore?

Antonio P. Beni risponde

Cara Drusilla, la tua lettera mi ricorda una storia che lessi due giorni fa.
Una storia bellissima, avvincente e speciale.
Peccato che non ricordi il finale, i protagonisti e la storia stessa.

L’amore è spesso un perdersi e ritrovarsi.

La maggior parte delle persone dopo pochi anni di convivenza commenta nel buio della notte “Perché mai sto con questo?”

Nel tuo caso non hai dovuto attendere mesi o anni, né di spegnere la luce.

Quando l’amore della tua vita diventa un estraneo e sono passati solo due minuti, le domande da farsi sono altre.

  1. Ho chiuso l’acqua prima di uscire?
  2. Potrei essere già sposata con un altro e non saperlo?
  3. Perché mi ricordo della suocera di questo?

Ho studiato un caso come il tuo durante il mio tirocinio.
Al tempo ero giovane, inesperto e amavo sniffare arachidi salate in superficie.
Lei si chiamava Eva, aveva vent’anni ed era bellissima.
Mi innamorai senza pensare alle conseguenze.

Infatti, dopo una fugace fuga d’amore a Casoria, cittadina che al tempo ere definita la Parigi di Napoli Nord, lei mi lasciò.
Il motivo fu semplice, non ricordava io chi fossi, né perché volessi costringerla a sniffare arachidi.
La delusione fu tanta, mi durò quasi due giorni.

Capisco che tuo marito oggi si senta frustrato, solo e senza leve per farti stirare le sue mutande, e che tu ti senta di tradirlo ogni volta che vai a letto con lui, ma avete un’opportunità.
Rinnovare ogni giorno il vostro amore: dimentica cosa vi sta dividendo, ricorda solo cosa vi ha uniti.

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Amarsi a distanza: è possibile? [Domande perBeni]

Credi nell’amore a distanza?

“Gentile Beni, la scorsa estate ho conosciuto una tipa.
Ci siamo incontrati ad una festa, vomitavamo tutti e due nella stessa tazza.
Due giorni di passione poi lei è tornata nel suo Paese.
Io in Italia e lei in Messico. Credi nell’amore a distanza?”
Pippoepluto3

Amarsi a distanza, è possibile? Risponde Antonio P. Beni, esperto in aMORE (con la a minuscola)

Antonio P. Beni risponde

Caro Pippoepluto3,
il vostro amore ricorda le epiche storie di passione dell’ottocento.

Storie in cui tutti erano contro l’amore della coppia e nessuno pensava che la vita media fosse sotto i quarant’anni.
Premetto che credo dell’amore a distanza sono un fun fin da quando a dieci anni mi innamorai del pianeta Giove.

Se la distanza tra due punti si calcola così:
Per due punti con la stessa ordinata, la distanza è definita dal valore assoluto della differenza tra le ascisse e si indica con d(A,B)=|xAxB| …

La distanza tra voi non è matematica, ma geografia.

Ogni giorno ti chiederai sei in Messico qualcuno sta inzuppando il pane nella Sopa de limon della tua ragazza.

Così come ogni giorno, con il fuso orario, la tua chamaca ti vedrà su skype con occhiaie che fanno pensare a complessi lavori manuali.
Cosa che la costringerà a pensarti troppo impegnato con donne digitali.

Sono però un fun degli amori a distanza, per questo voglio fornirti qualche consiglio:

  1. Evitate di litigare, soprattutto se uno dei due ha problemi di emorroidi e ogni cibo che tocca è piccante o fritto. O fritto nel piccante
  2. Vietata la gelosia.
    Se sui Social la vedi sempre semi nuda alle feste, ricorda che solo con te ha vomitato nella stessa tazza!
  3. Momenti Speciali.
    Ogni chiamata, video, o messaggio, deve essere un momento speciale. Momenti unici, come quando vinci per la prima volta a tombola con la cartella di tua nonna morta l’anno prima.

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Abbandono: in aMore vince chi fugge? [Domande perBeni]

Il senso di abbandono di Penelope69

“Gentile Beni, da qualche mese l’amore della mia vita mi ha lasciato.
Lo vedo sempre in giro con una vecchia signora.
In amore vince chi fugge, ma mi manca.
Dammi un consiglio”
Penelope69

In aMORE vince chi abbandona?

Antonio P. Beni risponde

Gentile Penelope69,
comprendo, dalle tue parole, che l’amore per questo uomo è ancora forte, intenso e persistente.
Come quando mastichi una gomma alla menta e subito dopo bevi di un fiato una bibita fredda e gassata.
Oppure come quando un brufolo spunta nella zona calda del tuo sedere.

In amore vince chi fugge, ma se il tuo uomo è scappato per una vecchia signora, tra l’altro lentamente, forse devi porti una domanda diversa.

“Posso continuare a ghiacciarmi il cervello per uno che mi abbandona per una vecchia?”

Io non ho nulla contro le vecchie.
Sono anche iscritto all’associazione “Anziani? Perchè no? Finalità diverse per gente che prende la pensione sulle nostre spalle…”
Ho la tessera numero 3, sono tra i più anziani.

Se vuoi riconquistare il tuo uomo devi battere la vecchia signora.
Come?
Prova  a seguire i miei 3 consigli:

  1. Fatti trovare sul cofano della sua auto nuda con un fiocco rosa che copre la tua parte più intima e quando lo incontri dici, usando l’accento emiliano “Scarta il tuo regalo, questo non è riciclato, nè usato sicuro… tutta roba fresca”
  2. Compra dieci gattini e lasciali vicino alla sua porta, appena spunta fuori la vecchia signora scatta una foto, poi pubblicala su Faccebook scrivendo: La vecchia cerca una micia nuova …
  3. Incrocia il tuo ex per caso accompagnata da un bel uomo alto, capace non solo con la testa, che si muova bene e che magari sia più giovane.
    Un ventiduenne dovrebbe essere l’ideale.

Se poi non dovessi riconquistarlo, preferendo la triste vita con la vecchia signora, potrai sempre spassartela con il bel giovane bevendo latte, o Milk per dirla in inglese …

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Antonio P. Beni, esperto in aMORE (con la “a” minuscola)

«Domande perBeni»

Conosco Antonio P. Beni dal primo cambio di pannolini: è mio cugino.
E’ un tipo silenzioso, non ama apparire in prima serata e, come tutti gli scrittori, preferisce il libro alla televisione.

Nonostante la sua giovane età, la Vita (con la «V» maiuscola) l’ha triturato nello sbattitore dei destini tormentati ed oggi è un uomo migliore.

Dopo innumerevoli tentativi, finalmente Antonio P. Beni esce dal tunnel ed accetta di tornare in sella: curerà la rubrica «Domande perBeni».

Una rara immagine di Antonio P. Beni, esperto in aMORE (con la "a" minuscola)

Esperto in aMore, (con la «a» minuscola)

Il giovane scrittore risponderà alle e-mail inviate dai Lettori sul tema dellì’aMORE, quello con la «a» minuscola.

L’aMORE degli sconfitti, l’aMORE di chi è abbandonato, l’aMORE di colui che cerca di capire ma non comprende e necessita dell’aiuto di «chi le ha viste tutte».

Il sentimento che muove il mondo da sempre, il mistero dell’Umanità raccontato dalle vostre domande e svelato dalle argute – a volte inspiegabili – risposte del Beni.

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Chi è Antonio P. Beni

(dal suo blog ufficiale)

Antonio P Beni nasce improvvisamente più di  quarant’anni fa nel centro del mediterraneo.

Di lui conosciamo solo la sua biografia estratta, grazie al sapiente uso del laser, da un pool di esperti di chimica del gelato.

Ricco di famiglia, con i suoi dieci fratelli e quindici sorelle fonda il partito «genitori: fatevi una pizza».

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La sua prima opera: «Le cose degli Altri»

Dieci anni fa a Roma trovammo una copia clandestina della sua prima raccolta di racconti «Di Beni in meglio» ma come per le statue del Modigliani, molti pensarono che fosse un falso.
Altri che fosse un falsario.

Ad ogni modo, questi racconti descrivono chiaramente il carattere di Beni, ma non le caratteristiche psicosomatiche.

Alcuni anni fa un certo Umberto diede Eco al primo romanzo di Beni «Le cose degli altri».
Grazie a questa critica molti giornali parlarono dell’avvento del nuovo Messia e in terza pagina anche di Beni.

Oggi Beni , dopo un letargo di soli dieci mesi in una tomba etrusca, torna su faCCebook per fissare un punto preciso nella storia della letteratura mondiale.

Quale che sia speriamo di trovarlo presto
Almeno prima che la pubblicità termini …

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