faCCebook.eu

Sbatti il mostro in homepage!

Tag: eroi

«Non temete per noi, la nostra vita sara meravigliosa» di Mario Calabresi (recensione)

Leggere per emozionarsi

Adoro i libri che emozionano e le Storie di ragazzi che non hanno avuto paura di diventare grandi ne è un degno esempio.

Il bravo Mario Calabresi raccoglie testimonianze di giovani italiani che hanno avuto coraggio, più racconti con un unico filo conduttore: la realizzazione di un sogno.

L’opera è incentrata sulla vita di due eroi sconosciuti, i giovani medici Gianluigi Rho e Mirella Capra sposi novelli dalla lista di nozze anomala.

L’autore, dopo anni, ripercorre le loro orme e tra ricordi e testimonianze dimostrerà come quel sogno si sia realizzato ed è tutt’oggi realtà.

Ciò che Gianluigi Rho e Mirella Capra hanno creato è davvero meraviglioso (come citano loro stessi nel libro) e a noi Lettori non resta che imparare per migliorare, tramandare per incoraggiare, ringraziare lo scrittore e – soprattutto – questa coppia eccezionale.

Non temete per noi, la nostra vita sarà meravigliosa: Storie di ragazzi che non hanno avuto paura di diventare grandi, di Mario Calabresi

Gianluigi Rho e Mirella Capra, medici in Uganda

Una giovane coppia milanese di buona famiglia, dopo la laurea in medicina ed il matrimonio, rifiuta una sistemazione sicura e decide di trasferirsi in Uganda per inseguire un sogno: costruire un ospedale per l’assistenza sanitaria gratuita in un luogo dimenticato da Dio.

Mario Calabresi racconta una storia vera, la vita di Gianluigi Rho e Mirella Capra, suoi zii.

Racconta per rassicurare i giovani disillusi, già sconfitti ancor prima di provare.
Perché se credi nei tuoi ideali e affronti le scelte con coraggio, la vita sarà meravigliosa.
Come la vita di Gianluigi Rho e Mirella Capra.
Come questo libro.

Acquista subito il libro su Amazon!

Io donatore (di sangue) arrabbiato con un sogno nel cassetto

Solidarietà vs egoismo

«Papà, che vuol dire donazione
«Significa dare un po’ del tuo sangue a chi ne ha bisogno» rispondo a mio figlio, sei anni e tanta curiosità negli occhi.
«Non ho capito» ribatte sconsolato, «perché devi donare?» conclude sorridente.

La solidarietà è un concetto ignoto ai bimbi, l’accetto.
L’egoismo di noi adulti, invece, mi provoca una insana orticaria galoppante: globalmente attenti al nostro (piccolo) mondo, non dedichiamo un attimo dell’esistenza al prossimo.

Porta con te i «mostri» di faCCebook ovunque tu vada! Scarica l'app ufficiale di faCCebook per Android

L’alibi

Maestri nell’autoassoluzione («non ho tempo», «purtroppo devo lavorare», «ho paura dell’ago», «temo infezioni»), ci aggrappiamo ad ogni possibile alibi pur di non donare il sangue.

Eppure, pagare le tasse è un dovere di ogni (onesto) cittadino, donare il sangue invece è un onore (di pochi, purtroppo).

Donare il sangue: come raddoppiare il numero di volontari?

All’ospedale Pascale di Napoli

E così, affranto per non aver coinvolto nessun nuovo donatore come auspicato, questa mattina mi reco al Centro Trasfusionale dell’ospedale Pascale di Napoli per la mia donazione estiva.

Ma quando meno te l’aspetti, la Vita riserva piacevoli sorprese: alle otto del mattino, prima di me, la sala d’attesa del centro è già piena con  undici (11!) volontari pronti per le visite mediche.

Mentre guardo il poster “dedicato agli eroi sconosciuti che donano sangue”, la mia irritazione per non aver portato nessun familiare, amico, collega o parente si placa. La vista della mamma riconoscente mentre abbraccia il piccolino vale più di mille parole.

faCCebook è anche su Telegram: unisciti al canale!

Come raddoppiare il numero di donatori

Sui vantaggi (fisici e morali) conseguenti a questo nobile gesto, ho già scritto vari post (cercate “donazione sangue” su questo sito).
Il mio obiettivo, ora, è un altro: se ogni donatore riuscisse ad interessare un nuovo volontario, in breve il numero dei donatori di sangue raddoppierebbe.

La tesi è semplice ed elementare, occorre solo superare l’ignoranza, la diffidenza e la pigrizia di chi ci circonda.

Aiutatemi a sconfiggere questi ennesimi «mostri» già alla prossima donazione.


Ti è piaciuto questo post? Ricevi la newsletter

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén

Translate »