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Tag: Frankenstein

Faccio brutto [Domande perBeni]

L’amore rende belli?

“Ciao Beni, io e mio marito siamo brutti, ma tanto brutti che neppure ci guardiamo allo specchio, cosa che ci fa ancora più brutti.
Perché l’amore non ci rende belli?”
Sgorbiolina69

L'amore rende belli?

Antonio P. Beni risponde

Cara Sgorbiolina, 
L’amore rende belli dentro e anche fuori, come l’acqua minerale.

Se a voi non succede possono esserci diverse motivazioni.

Quando ero uno scienziato pazzo nello studio del dottor Frankenstein, ricordo che facemmo alcuni esperimenti su animali da compagnia.
La domanda a cui non trovammo risposta
immediata era perché questi animali, pur essendo brutti, erano accettati dai loro padroni.

La risposta arrivò dodici anni dopo, da un trattato scientifico che trovammo in un fossato mentre si scavava per realizzare la metropolitana.

Era scritto in una lingua ormai perduta, ma grazie a Google Translate trovammo la traduzione.
Riporto solo la frase più significativa:

“Ogn scarafone è bell a mamma soja”
ovvero
“Ogni scarafaggio è bello per la sua mamma”

Questa saggezza del passato permise a professore Frankenstein di far resuscitare i morti aggiungendo latte di mandole nella soluzione iniettata nei cadaveri.

A me permise di capire il significato nascosto di “uno più uno, fa sempre due”, ma questa è un’altra storia.

Dalla tua lettera colgo il problema che non siete neppure alti, elemento che avrebbe portato a dire “altezza è mezza bellezza”.

Il vostro problema non si può risolvere con proverbi o frasi trovate a caso durante gli scavi di una metropolitana che neppure doveva essere costruita in un anno bisestile.

Il vostro non è semplicemente un problema, ma un dato di fatto in una strofa di Faccio Brutto di Fedez.

Se, guardandovi negli occhi, anche se quelli di tuo marito sono divergenti e inclini alla secrezione di muco, se tenendovi per mano, anche se la tua destra ha una grave malformazione infettiva e pure degenerativa, se accarezzando i vostri visi scavati dalla differite e butterati dall’acido che vi hanno gettato contro perché pensavano di migliorarvi, il vostro amore persiste, allora sentirete nell’aria il dolce profumo della bellezza di due cuori che battono allo stesso tempo.

E non importa se gli altri che vi sono intorno sentiranno solo un tanfo, come se una mucca avesse calpestato un maiale appena uscito da una fogna di Manhattan.

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Chi sono i veri mostri?

I nuovi «mostri»

L’idea che tutti noi abbiamo dei mostri è quasi sempre legata alle immagini proposte dai film horror o di fantasia.
I classici mostri, da Dracula il vampiro a Frankenstein rappresentano nell’immaginario collettivo il diverso, la creatura crudele e anormale da eliminare perché cattiva.

Ma siamo sicuri che i veri mostri sono loro?

Definizione di «mostro»

Il dizionario alla voce “mostro” ci conferma questo concetto:

mostro: cosa o individuo singolarmente strano e anormale che sembra fuori delle leggi della natura; spesso parto della fantasia del popolo e dei poeti, come i favoleggiati ciclopi, i centauri, il minotauro, la chimera, l’ippogrifo, ecc.
– fig. persona o cosa brutta, deforme; animale di forme straordinarie o cosa meravigliosa non più vista
– persona che si fa notare per la sua crudeltà, per la sua perfidia
– usato spesso nel linguaggio familiare, anche senza l’idea della bruttezza e della deformità, ma per sentimento di stizza.

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L’evoluzione del «mostro»

Nel tempo, poi, il concetto di mostro si è esteso aprendosi a nuovi significati: è mostruoso il problema della droga o gli infiniti labirinti della burocrazia, è mostruoso il fenomeno del razzismo e dell’AIDS, dell’anoressia o della bulimia, sono dei mostri i delinquenti ed i serial killer, i mafiosi e gli sfruttatori di esseri umani …

Sono dei “mostri” tutti coloro che opprimono gli altri con soprusi più o meno grandi: il capoufficio prepotente, il vicino di casa maleducato, il politico disonesto che bada ai suoi interessi invece che a quelli della collettività … l’elenco potrebbe continuare con tanti altri esempi avendo tutti come comune denominatore la presenza di un oppressore, il mostro per l’appunto.

faCCebook, da oggi la storia cambia!

In genere, chi subisce queste angherie è il più debole o è in una posizione di difficoltà e non sempre trova degli strumenti validi per difendersi.

A volte le stesse istituzioni che dovrebbero tutelarci risultano loro stesse dei mostri che perseguitano il cittadino onesto invece di colpire i veri delinquenti!

E cosi, sfiduciati e sconsolati, non tutti denunciano presso le dovuti sedi i danni subiti o le angherie preferendo resistere secondo le proprie forze e reti di amicizie personali.

Di fronte a questa lacuna nasce la necessità di avere uno strumento che in forma del tutto sicura ed anonima permetta a chiunque di denunciare i mostri che rendono difficile la propria esistenza: è faCCebook.eu!

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La vendetta con un clic

Con pochi semplici clic è possibile dare in pasto alla gogna mediatica il mostro che ci rende difficile l’esistenza sbattendolo in prima pagina per un giorno!

Tutti i navigatori potranno lasciare feroci commenti anonimi sbeffeggiando il mostro del giorno dando la possibilità alla sua vittima di godersi la “vendetta”: far conoscere a tutto il mondo il sopruso, rendere pubblico il volto dell’oppressore, pubblicare per un giorno in prima pagina la sua storia ed ottenere la solidarietà del web è il modo migliore per fermare l’ingiustizia subita!

… e a differenza di tanti altri siti faCCebook.eu non richiede nessun tipo di registrazione e di login, è possibile partecipare in modo anonimo senza lasciare traccia dei propri dati!


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