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Il mostro di Martedì 27 Ottobre 2009
Piero Marrazzo, un uomo politico mostro di dignità
 
 
Perchè questo mostro è stato proposto?

Il presidente della Regione Lazio coinvolto in uno scandalo merita rispetto perchè è una persona per bene e, nel suo caso, non si deve confondere la sfera privata con quella pubblica!


Monster's Blog
Scritto da webmonster il 27/10/09
 

Gli episodi di cronaca di questi giorni che hanno coinvolto Piero Marrazzo, ex Presidente della Regione Lazio e che da tempo invece interessano anche il premier Silvio Berlusconi, evidenziano sempre di più la difficoltà di distinguere tra la vita pubblica e privata di ogni cittadino, problema amplificato per coloro i quali ricoprono i ruoli istituzionali.
La domanda che tutti noi ci poniamo è comprendere quale sia l'equilibrio tra sfera privata e pubblica e se sia giusto che la debolezza dell''uomo possa influenzare e distruggere il personaggio politico e pubblico.
Una prima immediata risposta dovrebbe fornirla la tutela e la riservatezza dei propri dati personali, cioè la famosa privacy, concetto sempre invocato e quasi mai rispettato soprattutto per chi è più in vista come i sopracitati personaggi.
Per privacy si intende comunemente il diritto della persona di impedire che le informazioni che la riguardano vengano trattate da altri, a meno che il soggetto non abbia volontariamente prestato il proprio consenso.

Ma oggi chi può affermare che la propria privacy venga rispettata?
Nessuno.

 

 

E per confermare questa idea basti pensare alla propria identità digitale.
Si provi ad inserire il proprio nome e cognome su un qualsiasi motore di ricerca e si vedranno comparire centinaia di pagine con riferimenti a noi o nostri omonimi.
La rete ricorda tutto, un proprio intervento su un forum o una foto pubblicata per un concorso, la partecipazione ad un sito o ad un social network ...

E proprio per cancellare la scia lasciata su internet sono nate società specializzate per la cancellazione dei dati, i cosiddetti spazza-immondizia, gruppi di persone altamente qualificate che lavorano quasi sempre per personaggi pubblici (vedi i politici) pronti ad intervenire per ripulire l'identità digitale del proprio assistito ed eventualmente renderla più candida.

Piero Marrazzo, oggi è sotto la gogna mediatica nazionale ma va ricordato che è un uomo che merita rispetto soprattutto per il dramma umano che sta attraversando.
E' in bilico la sua intera vita, da quella familiare alla carriera politica (distrutta) fino a quella professionale.

Non è sbagliato affermare che la sua identità digitale in questi giorni stia crescendo con una velocità estrema e che tutte le pagine a lui dedicate resteranno indelebili in rete pronte e tornare in un prossimo futuro, consultabili da tutti in qualsiasi momento.
E' allora assurdo pensare che probabilmente una copia del famigerato video che lo ritrae in compagnia di un trans sia già presente in rete su qualche circuito di file sharing?
Credo che sia una ipotesi plausibile e d'altronde esistono anche dei precedenti ...

Di questa vicenda, Piero Marrazzo a differenza di Silvio Berlusconi, mi ispira tenerezza perché è una persona onesta e per bene.
Ha ceduto ad una sua debolezza gestita nel peggiore dei modi ma è una questione totalmente privata e finchè non gli verrà formulata un'accusa risulta la vittima di un ricatto.
Mi intenerisce anche la sua ingenua difesa iniziale quando ha provato a negare tutto ma poi è crollato, ha tentato di tener nascosto lo scandalo ma non ce l'ha fatta, è evidente che la menzogna è contro la sua indole a differenza del nostro premier abituato a districarsi tra scandali e processi, accuse e diffamazioni.
Marrazzo invece è un uomo che ha sbagliato perché ha tradito la sua famiglia ed è a loro che dovrà fornire spiegazioni e scuse, è dai suoi cari che dovrà attendere la reazione ed il perdono.
A noi altri cittadini non deve nulla se non le dimissioni da presidente della Regione Lazio.

E cosi mi piace pensare che un giorno, quando si digiterà "Piero Marrazzo" su un motore di ricerca, a completare la sua identità digitale ci sia anche questo articolo scritto dal webmonster di faccebook, pronto testimoniare la sua solidarietà ad un uomo che di mostro non ha nulla se non la dignità di una persona per bene.

 
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Bacheca (6 commenti)
 
22:54

... però proprio per bene non lo si può definire se ha pagato trans ed usato macchine blu per scopi personali ...

 
17:24

ci sono persone che non si staccano dalla poltrona nonostante siano state condannate! Quindi c'è di moooolto peggio!

 
17:22

Scusate ma non vedo senso di responsabilità in una persona che cede ai ricatti e si dimette quando tutto è già compromesso

 
17:17

Berlusconi prendi esempio e dimettiti pure tu che hai fatto molto peggio con le escort!

 
17:06

tutti possono sbagliare,l'importante è che se ne assumano le responsabilità e in caso di errori gravi ne paghino le conseguenze(non è questo il caso)..è un atto di vera responsabilità questo di marrazzo(dimissioni),mentre x ciò che ha fatto precedentemente ognuno può fare ciò che vuole...nel lecito ovviamente! domenico!

 
12:09

Sarò all'antica ma ho un'altra percezione degli uomini per bene

 
 
 
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